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Devo mettermi il casco?

Il casco è obbligatorio!
Deve essere omologato, non danneggiato e sempre ben allacciato!
Privi di casco non si potrà neanche accedere all'area cambio, e se in un qualsiasi momento della competizione
verrete sorpresi senza di esso verrete immediatamente squalificati ed allontanati dal percorso gara.

C’è un’assicurazione dell’evento?

Ovviamente!
Come previsto dalla legge l'evento è coperto da un'assicurazione che tutela l'organizzazione per danni verso
terzi in caso di incidenti.
L'assicurazione riguarda tutto quanto sia stato allestito e gestito dall'organizzazione per svolgere la gara e tutela
gli utenti in caso di danni per un mal funzionamento, un montaggio scorretto o un problema tecnico. Come ogni
polizza RC non si prevede copertura assicurativa per tutte le strutture preesistenti o che non siano gestite
direttamente dall'organizzazione.
Cosa significa a livello pratico? Cosa indennizza realmente l'assicurazione?
L'assicurazione copre tutte le strutture allestite nell'area paddock quali palco, tenda ristorante, segreteria gara,
gazebo espositivi, docce, ecc...
Non è prevista copertura assicurativa per tutto quello che è al di fuori delle strutture montate e gestite
dall'organizzazione dell'evento.
Es.
Se si stacca un faretto che illumina il ristorante e vi cade in testa, l'assicurazione vi rimborserà tutti i danni, le
spese mediche, ecc...
Se a causa del vento, si stacca un ramo da un albero e vi cade in testa, l'assicurazione non vi rimborserà alcun
danno.
L'assicurazione prevede inoltre che il danno sia causato da un montaggio scorretto, un mal funzionamento o una
causa “provocata” dall'organizzazione.
Sono quindi escluse dalla copertura assicurativa tutte quelle situazioni dove non c'è dolo da parte
dell'organizzazione e/o che sono accadute per cause non imputabili direttamente all'organizzatore dell'evento.
Es.
Se siete sotto la doccia e l'erogatore dell'acqua si stacca, cadendovi in testa, dato che il problema deriva da un
montaggio scorretto della struttura, in questo caso l'assicurazione vi rimborserà tutti i danni, le spese mediche,
ecc...
Se invece, siete sotto la doccia e scivolate cadendo a terra, dato che la causa è accidentale e fortuita e quindi
non può essere ricondotta ad una causa direttamente imputabile all'organizzazione, in tal caso l'assicurazione
non vi rimborserà alcun danno.
Il concetto di infortunio per causa accidentale, non imputabile all'organizzazione, è molto importante.
Soprattutto parlando del percorso gara.
Il percorso proposto è un tracciato completamente fuoristrada in cui alberi, radici, pietre, avvallamenti e dossi
del terreno rappresentano ostacoli naturali che la normale pratica della Mountain Bike prevede di affrontare.
Se, ad esempio, un biker scivola accidentalmente a terra per via di una sua errata valutazione nell'affrontare
una curva, NON c'è dolo da parte dell'organizzazione.
Pertanto un infortunio dovuto ad una caduta sul percorso è al di fuori delle copertura assicurativa della
manifestazione.
Ne consegue che se avrete un incidente scivolando su una radice o scontrando un albero, l'assicurazione
dell'evento non vi risarcirà alcun danno o spesa medica.
In riferimento al percorso, è un dovere dell'organizzatore redarre un idoneo regolamento che cerchi di evitare
incidenti (casco obbligatorio, senso di marcia unico, ecc...) e di mettere in atto idonee misure di sicurezza per
intervenire in caso di incidenti; tuttavia è un dovere dei partecipanti assumersi il proprio “rischio sportivo”
riferito alla pratica della Mountain Bike e soprattutto di affrontare il percorso in modo consono alle proprie
abilità di guida e capacità motorie.
Il “rischio sportivo” è un principio molto importante che va accettato da tutti i partecipanti e deve stimolare tutti
i concorrenti a fare valutazioni corrette a priori, non cercare scusa dopo un infortunio.
Esattamente con un pugile conosce i rischi del suo sport, un ciclista che pratica Mountain Bike deve conoscere i
suoi rischi.
Ed esattamente come un pugile non chiede un indennizzo se un pugno gli rompe il setto nasale, un ciclista non
dovrebbe chiederlo se scivola su un sentiero.
Per questo motivo diventa fondamentale che ogni concorrente della manifestazione faccia una corretta
valutazione dei rischi confrontandoli che le proprie abilità tecniche.
Riguardo a ciò si fa notare che la valutazione delle abilità di guida di ciascun partecipante, è assolutamente
soggettiva e non può essere valutata da nessuno a parte il partecipante stesso.
E' per tale ragione che si chiede a ciascun partecipante di sottoscrivere una manleva di scarico di responsabilità
nei casi in cui ci siano incidenti la cui natura non possa essere imputabile all'organizzazione stessa.
In virtù di questo, consigliamo ad ogni partecipante di stipulare una propria polizza assicurativa personale che
preveda una copertura idonea anche in caso di incidenti fortuiti che gli possono capitare durante l'evento.

Perché mi consigliate di avere un’assicurazione personale?

L'assicurazione personale non è obbligatoria per partecipare all'evento, ma è fortemente consigliata.
La pratica della Mountain Bike prevede che ogni praticante si assuma un proprio personale rischio a svolgere
l'attività sportiva in questione: il così detto “rischio sportivo”.
Questo significa assumersi la responsabilità sia di un danno causato verso se stessi, sia di un danno causato
verso qualcun altro (terze persone).
A titolo di esempio, se un concorrente causa un incidente dove coinvolge anche altri partecipanti, oltre a non
ricevere alcun indennizzo da parte dell'assicurazione dell'evento, rischia di poter subire una causa da parte degli
altri infortunati coinvolti nell'incidenti, i quali vorranno essere risarciti per i danni subiti.
In tal caso, anziché doversi presentare davanti ad un giudice per risolvere la questione, una semplice
assicurazione infortuni e R.C.T. (responsabilità civile verso terzi) tutelerebbe tutte le persone coinvolte,
indennizzando tutte le parti.
Si rende noto che ogni società sportiva affiliata ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal C.O.N.I. è in
grado di fornire questo tipo di assicurazioni.
Informatevi quindi presso la vostra società di riferimento.
E' inoltre possibile stipulare una polizza assicurativa di questo tipo anche direttamente nella segreteria gara
dell'evento.

Perché devo firmare una manleva?

La manleva di scarico di responsabilità è un documento molto importante, tanto che se non si accetta di firmarla
non è possibile partecipare all'evento.
Tale manleva, infatti, tutela l'organizzazione nel caso di incidenti e/o altri problemi non connessi alla sua diretta
responsabilità.
Analogamente a come l'organizzazione dell'evento si prende la legittima responsabilità di tutto quello che
allestisce, gestisce ed organizza, mettendo in atto tutte le azioni possibili per prevenire problemi ed intervenire
in caso di bisogno con personale preparato, altresì gli utenti della manifestazione devono prendersi la
responsabilità dei loro comportamenti e delle loro scelte.
La manleva è articolata su diversi punti:
– Riconoscimento della sicurezza dell'evento
– Dichiarazione sulle proprie abilità tecniche
– Dichiarazione di responsabilità del proprio “rischio sportivo”
– Impegno a non causare danni
– Manleva di responsabilità
– Dichiarazione di possesso di un'assicurazione infortuni ed RCT
– Liberatoria per l'utilizzo della propria immagine
– Privacy
RICONOSCIMENTO DELLA SICUREZZA DELL'EVENTO:
L'organizzazione, oltre a predisporre idonea segnaletica sul percorso, ha redatto un regolamento con norme
legate alla dinamica dell'evento anche in virtù che non si generino incidenti o che questi causino il minor danno
possibile.
Oltre a ciò sono redatti un'informativa generali sui rischi, un documento inerente la valutazione dei rischi e il
loro trattamento ed un piano di sicurezza ben articolato ed approfondito.
Tutta questa documentazione è consultabile al fine di poter avere una chiara visione di come l'organizzazione
abbia fatto tutto il possibile per diminuire i rischi di infortuni e di informare gli utenti a tali rischi.
DICHIARAZIONE DELLE PROPRIE ABILITA' TECNICHE
Il partecipante deve avere l'adeguata esperienza per saper valutare da solo se è in grado di parteciare all'evento
oppure no.
Ovviamente se decide di partecipare deve farlo sapendo di essere in buona salute e senza esporsi a situazioni
troppo pericolose per le sue abilità tecniche
DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA'DEL PRORPIO “RISCHIO SPORTIVO”
In virtù dei rischi oggettivi della pratica della Mountain Bike chiunque partecipi deve essere consapevole che
iscrivendosi si esporrà a inevitabili rischi (i così detti “rischi sportivi”), che seppur minimi, saranno sotto la sua
completa ed unica responsabilità.
IMPEGNO A NON CAUSARE DANNI
Ogni partecipante, assumendosi le proprie responsabilità per le sue azioni, deve impegnarsi a non fare scelte a
azioni che possano essere di danno a lui o a terze persone.
MANLEVA DI RESPONSABILITA' DEL CONCORRENTE
In virtù delle responsabilità che ogni atleta si assume, egli deve manlevare l'organizzazione dalla responsabilità
legata a tutti quegli incidenti o infortuni causati dall'atleta stesso.
DICHIARAZIONE DI POSSESSO DI UN'ASSICURAZIONE INFORTUNI E RCT
In riferimento a quanto dichiarato nelle parti precedenti della manleva, si chiede se si è optato per avere una
propria assicurazione personale, oppure no.
LIBERATORIA PER L'USO DELLE IMMAGINI
All'evento sono presenti decine e decine di giornalisti, fotografi, video reporter e aziende di comunicazione.
Ciascuna di loro produce materiale video e fotografico che utilizzeranno sui loro canali mediatici, ma anche sui
social network.
Anche noi potremo avere accesso a parte di quel materiale prodotto, e potremo usarlo sui nostri canali
mediatici.
Oltre a ciò, ciascun partecipante all'evento e ogni persona appartenente al pubblico (7000 persone quindi) sarà
libera di scattare fotografie o fare riprese video in qualsiasi momento e ovunque durante l'evento.
Data quindi la complessità della gestione di tutte queste immagini, chiediamo che ciascun partecipante accetti
di comparire in tali foto e video.
PRIVACY
Ai sensi della legge sulla privacy, possedendo alcuni vostri dati personali vi chiediamo di poterli utilizzare per il
regolare svolgimento della burocrazia dell'evento

Avete previsto un piano di sicurezza in caso di incidenti?

Certo! Ed è approvato dal 118.
Il nostro Piano di Sicurezza è stato scritto in sinergia con persone competenti di eventi sportivi, ingegneri,
dottori, infermieri e soccorritori d'emergenza al fine di avere un documento completo e ben articolato in ogni
sua parte.
Il Piano di Sicurezza completo è in continua evoluzione seguendo costantemente gli aggiornamenti legali e le
eventuali modifiche al programma della manifestazione.
Qui potete visionare uno schema sintetico delle misure generali di sicurezza e del piano d'emergenza.

Cosa succede in caso di eventi climatici avversi e pericolosi per i concorrenti?

Fortunatamente Finale vanta di un clima perfetto per praticare attività outdoor in ogni stagione.
Con i suoi 300 giorni di sole all'anno è il luogo perfetto per andare in Mountain Bike.
Tuttavia, può capitare che ci siano condizioni climatiche difficili per affrontare una gara in Mountain Bike.
In caso di pioggia, vento, grandine o neve l'evento può subire variazioni di programma in relazione all'intensità
degli eventi atmosferici.
In generale vale il principio che la Mountain Bike, come tutte le attività outdoor in genere, può essere praticata
anche durante una giornata di pioggia o una nevicata, quindi l'evento non subirà mai variazioni a priori, ma solo
dopo il verificarsi di situazioni oggettivamente pericolose e che possano mettere a rischio l'incolumità dei
partecipanti.
“L'oggettività” nel considerare tali situazioni è data in primis dall'analisi dei bollettini ufficiali della protezione
civile e dell'arpal, i quali indicano periodicamente ed in modo costante, il livello di allerta e i dettagli delle
perturbazioni.
Se i livelli di allerta rimangono nella norma, salvo casi particolari, l'evento non subirà variazioni e la gara
proseguirà senza interruzioni.

24H OF FINALE: SPONSOR

 
 

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